अबिधानमाला

abidhānamālā


abidhānamālā-, sf. “collana di parole” dizionario

IAST devanāgarī traduzione riferimento
ā presso, vicino a 1
ākūta- आकूत sn. intenzione, scopo, desiderio laghu
āgamāḥ आगमाः agg., nom. pl. di āgama- che si avvicinano bg 2-14
ātman- आत्मन् sm., alito, soffio, anima, principio della vita e delle sensazioni, anima individuale, il sé 1; 2; 3;a
ātmahan आत्महन् sm. nom. pl. di ātmahan-, suicida; agg. che uccide la propria anima, i.e. che non si cura del benessere della propria anima —> hana īśo-3
ādāya- आदाय agg. ifa. che prende, che si impadronisce di ād; ger. avendo preso; prep. con, insieme con (AV) īśo-0
āditya आदित्य agg. che appartiene o proviene da aditi; le divinità vediche generate da aditi: aṃśa, aryaman, bhaga, dakṣa, mitra, sūrya e varuṇa app
ādhā- आधा v. cl. 3 P. Ā. impregnare, instillare, imprimere, fissare la mente o l’attenzione su bg 4-24
āptya- आप्त्य N. di trita; N. di indra (RV X,120,6); una divinità di rango minore, di cui si fa occasionalmente menzione nel ṛgveda. Il nome deriva da trita (terzo) e āptya (sorto dalle acque), in riferimento a un oscuro mito (ŚBr.,I.2.3, 1sg.) nel quale si narra di come agni, probabilmente in forma di fulmine, sparì nelle ‘acque’, da dove gli dèi lo fecero forzatamente uscire. agni, allora, sputò sulle acque che non avevano saputo nasconderlo. trita è, a volte, indicato come doppio di indra, o strettamente associato a lui nel ruolo di sterminatore di demoni (RV. I,52, 5); in tal modo, divenne una sorta di capro espiatorio per i molti assassinii compiuti da indra e per gli stessi ‘peccati’ degli dèi, consistenti nelle colpe e nelle impurità in cui essi incorrevano durante la preparazione del sacrificio. Gli dèi si ‘strofinarono via’ tali colpe, vale a dire le trasferirono a trita, che a sua volta le riversò sugli esseri umani (AV. VI,1). Il grande nemico di *trita era il figlio di tvaṣṭṛ triśiras, l’essere dalle tre teste (RV. X, 8.8). app;
āpra- आप्र agg. che appartiene o è un aprī app
āprī- आप्री sf. pl. N. di particolari invocazioni pronunciate prima di offrire oblazioni app
āyu- आयु agg. vivente, mobile; sm. essere vivente, uomo; genere umano; personificazione divina che presiede alla vita; N. del fuoco app;
āyuṣak- आयुषक् avv. con la cooperazione degli uomini app
āyus- आयुस् sn., vita, lunga vita, forza vitale, salute, durata della vita, longevità laghu
ārya- आर्य sm. 1. uomo rispettabile o degno di fede, abitante dell’āryāvartha; 2. chi è fedele alla religione della sua regione; 3. N. delle popolazioni provenienti dall’Asia centrale ed immigrate nell’āryāvartha; 4. (in tempi più recenti) N. delle prime tre caste (in opposizione agli śudra), (RV, AV, MBh);
agg. ario, favorevole alle genti di stirpe aria (RV)
1, a
āvāsya- आवास्य agg. ifc., che deve essere abitato da, pieno di īśo-1
ā√śri- आश्रि vb. cl. 1 P., attaccarsi, unirsi, aderire bg 15-14
āśrita- आश्रित agg. pp. di ā√śri-, che si unisce a, che cerca rifugio o riparo da; abitante, che si trova in un luogo bg 15-14
āhuta- आहुत agg. offerto come oblazione; deposto nel fuoco (p.e. una salma) app; app