अबिधानमाला

abidhānamālā


abidhānamālā-, sf. “collana di parole” dizionario

IAST devanāgarī traduzione riferimento
ka- pron. int. chi, che cosa, quale 1
kakśīvat- कक्शीवत् N. di un famoso ṛṣi, talvolta chiamato *pajriya a
kaṇva- कण्व N. di una famoso ṛṣi, autore di molti inni del ṛveda; si dice che sia figlio di ghora e appartenente alla famiglia di aṅgiras a
kathā कथा avv. come? da dove?, perché?; a volte è solo una ptc. interrogativa (p.e. kathā śṛṇotiindraḥindra ascolta?”, kathā… kathā “o… o?” 1
karman- कर्मन् sn., √kṛ-, 1. atto, azione, lavoro, prestazione; 2. compito, dovere, obbligo; 3. azione precedente che porta a risultati inevitabili, destino (come la conseguenza certa delle azioni in una vita precedente). (Sani)
Questa parola ha molteplici significati, ma in special modo designa la serie causale che ci farà raccogliere nel corso delle vite successive il risultato di ciò che abbiamo fatto e pensato e che spiega la condizione di esistenza attuale in quanto determinata dall’operato trascorso. Il karman presuppone la distinzione tra soggetto, mezzo, oggetto, azione e frutto ed è perciò relegato nella sfera di māyā o de!l’avidyā; nella misura in cui determina merito (dharma) o demerito (adharma) si distingue in positivo e negativo. A causa del karman l’essere che non prende coscienza di sé in quanto ātman permane costretto nel perenne ciclo del divenire (sarhslira) passando da una condizione di coscienza-esistenza all’altra. Secondo il Vedanta vi sono tre tipi di karman: ligliminkarman, prarabdhakarman e sarhcitakarman. È anche una delle cate- gorie (padartha) del Cfr. Vivekacūḍāmani. (Parmenides)
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kavikratu- कविक्रतु agg. che ha l’acume di un saggio, pieno di discernimento (detto di agni e soma), che possiede sapienza o presiede ai sacrifici a
kasya कस्य pr. int. gen. chi?, che cosa? seguito da iti. Senza iti perde il suo carattere interrogativo, di chia 1
kasyasvid कस्यस्विद् pr. int. , forse … di qualcuno 1
kāunteya काउन्तेय voc. O figlio di kuntī, epiteto di arjuna 1
kāvya- काव्य agg. dotato delle qualit’ di un saggio o di un poeta, che discende da un saggio, profetico,,ispirato, poetico< sm. patr. di uśanas; discendente di kavi; sn. saggezza, intelligenza, ispirazione a
kāś- काश् v. 1ª, 4ª cl. ātm. essere visibile, apparire, brillare, splendere —> abhikāś 1
kāśin- काशिन् agg., che brilla, che appare 1
kāśinī काशिनी agg. f. ifc. che brilla, che appare, che ha l’aspetto di 1
kurvat- कुर्वत् agg., √kṛ-, che fa, che agisce 1
kṛ- कृ v. cl. 1-5-8, P.Ā., fare, compiere, realizzare, causare; concedere, assegnare; aiutare qualcuno a prendere qualcosa (dat.); rendere soggetto a (dat.); sacrificare 1;2; 3
kratu- क्रतु sm. piano, disegno, intenzione, risoluzione, determinazione, scopo; desiderio, volontà; potere, abilità; intelligenza, conoscenza; ispirazione, spiegazione; intelligenza personificata 1
kravyād- क्रव्याद् agg. (vel. kayād) che consuma carne o cadaveri (come il fuoco della pira funeraria o agni in una delle sue terribilim forme); carnivoro (Mbh) a
kravyavāhana- क्रव्यवाहन agg. che porta cadaveri (detto di agni) —> havyavāhana- a