अबिधानमाला

abidhānamālā


abidhānamālā-, sf. “collana di parole” dizionario

IAST devanāgarī traduzione riferimento
sam सम् avv. insieme con, insieme, nell’insieme (usato come preposizione o prefisso per verbi e derivati verbali e esprime “congiunzione”, “unione”) bg 4-24
samā- समा sf., anno īśo-2
samādhi- समाधि sm. il mettere insieme, l’unire o il combinare con; concentrazione dei pensieri, meditazione profonda o astratta, contemplazione intensa di ogni oggetto; assorbimento intenso.
“contemplazione”, contemplazione profonda, con- templazione trascendentale; “identità contemplativa”, “divino assorbimento” (Ma. Ka. 3.37), contemplazione in cui si raggiunge un perfetto stato di identità essenziale e quindi coscienziate; l’integrale assorbimento che consegue alla costante e continua meditazione profonda (nididhyāsana). Secondo l’etimologia tradizionale (nirukti), il termine samādhi designa una consapevole “identità (sama) trascendente (adhi)” che, superata la fase della concentrazione volontaria (dhāraṇā) e della meditazione (dhyāna), si risolve in un flusso costante, ininterrotto e spontaneo di consapevolezza priva di qualsiasi fluttuazione, distrazione o decadimento. Il samādhi costituisce l’ottavo e ultimo mezzo o passo (aṅga) del rājayoga di Patañjali il quale, nello yogasūtra, ne dà una descrizione assai dettagliata e mette in evidenza la distinzione fondamentale tra samādhi “con seme” (sabīja-) e “senza seme (nirbīja-). In genere designa lo stato di unione (yoga) col Divino personale (īsvara) e di identità (aikya) col Divino impersonale (brahman) al quale perviene lo yogin. In relazione al contenuto di coscienza si distingue in samādhi “con proiezione-differenziazione” (savikalpa) e “senza proiezione-differenziazione” (nirvikalpa). Nel samādhi di qualunque specie ha termine la sādhanā vera e propria e inizia la presa di consapevolezza del sostrato brahmanico. (Par.)
bg 4-24
samāyukta- समायुक्त agg., unito bg 15-14
samāyuj- समायुज् vb. cl. 7 P. unire o legare insieme, collegare bg 15-14
sarva- सर्व agg. tutto, intero, completo, ogni. īśo-1
īśo-5
sukha- सुख piacevole, gradevole, amabile, gentile bg 2-14
sūrya- सूर्य sm., sole, dio del sole (nei veda il nome sūrya - generalmente distinto da savitṛ- - denota il più concreto degli dèi solari, la cui connessione con l’astro è sempre presente nella mente del poeta) laghu
sthā- स्था vb. cl. 1 P. Ā., stare, stare saldamente, rimanere laghu
īśo-4
spṛś-1 स्पृश् agg. ifc., che tocca, che entra in contatto bg 2-14
spṛś--2 स्पृश् vb. cl. 6 P., toccare, sentire con mano, prendere possesso, far proprio, approppriarsi (Mbh) bg 2-14
sparśa- स्पर्श ifc., tocco, senso del tatto; qualità percepibile toccando un oggetto (caldo, freddo, levigatezza, morbidezza, ecc.) (Mbh) —> mātrāsparśās bg 2-14
svid स्विद् pc. interrogativa o dubitativa, spesso dopo l’interrogativo ka-, spesso traducibile con “pensi?”, “forse”, “di grazia”, “certo”, “qualche” īśo-1