“Il Sanscrito è una lingua immortale; la sua voce è eterna;
la sua chiamata attraversa i secoli.
Contiene in sè l’essenza di cui si nutrono tutte le lingue del mondo.
Venerate il Sanscrito come la Madre di tutte le lingue.
Non ignorate la sua grandezza.”

Satya Sai Baba, Satya Sai Vahini, cap. 22

 

In questa sezione vengono presentate le regole fodamentali del sanscrito: alfabeto, sandhi, casi, declinazioni e radici verbali.

Qui di seguito la traduzione dei termini usati nel menu:

gṛha, home

akṣarasamāmnāya, alfabeto

sandhi, sandhi o "combinazione eufonica delle lettere", unione o fusione (=la relativa trasformazione o assimilazione) che avviene tra le lettere finali e inizialidei vari termini

kāraka, casi delle declinazioni

rūpāṇi, declinazioni di base di sostantivi che terminano in vocale e di pronomi

dhātu, radici verbali