agni sūktam 5



अ॒ग्निर्होता॑ क॒विक्र॑तुः स॒त्यश्चि॒त्रश्र॑वस्तमः ।
दे॒वो दे॒वेभि॒रा ग॑मत् ॥

agnirhotā kavikratuḥ satyaścitraśravastamaḥ |
devo devebhirā gamat||5||


Traduzione parola per parola (devadatta)
agni (agniḥ), l’invocatore (hotā) dall’acume di un saggio (kavikratuḥ), il verace (satyaḥ) dalla fama davvero straordinaria (citraśravastamaḥ), la divinità (devaḥ), possa venire (āgamat) con le divinità (devebhiḥ).


agniḥ, sost. nom. sing. di agni-, dio del fuoco, agni
hotā, nom. sg. m. di hotṛ-, colui che offre l’oblazione o l’offerta bruciata, sacrificatore, sacerdote che durante il sacrificio invoca gli Dei o recita il ṛgveda
kavikratuḥ, agg.. nom. sg. di kavikratu- (kavi- + kratu-), che ha l’acume di un saggio, pieno di discernimento (detto di agni e di soma), che possiede sapienza o presiede ai sacrifici.
kavi-, agg. intelligente, illuminato, saggio
kratu- sost. m. intelligenza, conoscenza, intelligenza personificata
satyaḥ, agg. nom. sg. di satya-, vero, veritiero
citraśravastamaḥ, agg. nom. sg. di, che ha una fama davvero straordinaria
citra- agg. notevole, eminente, eccellente, distinto śravas- sost. n. fama, rinomanza, gloria tama, suff. impiegato per formare il superlativo di agg. (come in questo caso) e raramente di sost.
devaḥ, sost. nom. sg. di, dio, divinità
devebhiḥ, sost. m. str. pl. di deva-, con, per mezzo degli dèi
āgamat,* v. cl. 1, 3ª p. sg. aor. (impf.?) di ā√gam-, venire, avvicinarsi, arrivare, raggiungere
*Agni
, il Fuoco, sale nel cielo a richiamare gli dèi, e torna quindi con loro nello spazio sacrificale” (Ph. Swennen, op. cit.)