agni sūktam 8



राजं॑तमध्व॒राणां॑ गो॒पामृ॒तस्य॒ दीदि॑विं ।
वर्ध॑मानं॒ स्वे दमे॑ ॥

rājantamadhvarāṇām gopāmṛtasya dīdivim |
vardhamānam sve dame||8||


Traduzione parola per parola (devadatta)
… che risplendi (rājantam), splendente (dīdivim) guardiano (gopām) dei sacrifici non offensivi (adhvarāṇām) [e] dell’ordine cosmico (ṛtasya), che cresci (vardhamānaṁ) nella tua propria (sve) casa (dame).


rājantam, agg. acc. sg. m. di rājat-, che regna, che brilla (MW)
rāj-, v. cl. 1 P. Ā. regnare, essere re o capo; essere illustre, risplendere, brillare
adhvarāṇām, sost. m. gen. pl. di adhvará-, sacrificio non offensivo (spec. il sacrificio del soma; adhvará è anche usato come aggettivo con il significato di non offensivo)
gopām, sost. m. acc. sg. di gopá, guardiano, protettore
ṛtasya, sost. n. gen. sg. di ṛtá-, ordine fissato o stabilito, ordine, legge, regola, legge divina, verità, giustizia.
Il termine ṛtá- è un concetto fondamentale nella religione vedica: è l’armonia cosmica che risulta dall’azione divina e in particolare dall’intervento del demiurgo indra. Il sacrificio è la manifestazione dell’intenzione umana di partecipare a quest’ordine. Il fuoco, presenza indispensabile in ogni sacrificio, conserva l’armonia cosmica associata al mondo diurno e luminoso.
dīdivim, agg. acc sg. m. di dīdivi-, risplendente, brillante, luminoso
vardhamānaṁ, agg. acc. sg. m. di vardhamāna-, che cresce, che prospera
sve, agg. loc. sg. di sva-, proprio, mio proprio, tuo proprio, suo proprio …, (in riferimento ad altre persone secondo il contesto); a volte usato liberamente per mio, tuo, suo, nostro.
dame, sost. m./n. loc. sg. di dáma-, casa, dimora, abitazione