गायत्री मन्त्रः

gāyatrī mantraḥ- taittirīya āraṇyaka 10-35-1



śrī ganeṣa

oṃ bhūḥ | oṃ bhuvaḥ |om̐ svaḥ |
oṃ mahaḥ |oṃ janaḥ |oṃ tapaḥ ||

om̐ sa̱tyam ||
oṃ tatsa̍vi̱turvare̎ṇya̱ṃ bhargo̍ de̱vasya̍ dhīmahi |
dhiyo̱ yo na̍ḥ praco̱dayā̎t |
omāpo̱ jyotī̱ raso̱’mṛta̱ṃ brahma̱ bhūrbhuva̱ssuva̱rom ||


Traduzione parola per parola

om bhūḥ (il piano materiale), om bhuvaḥ (l’atmosfera), om svaḥ (regione dei pianeti e delle costellazioni), om mahaḥ (il grande), om janaḥ (l’uomo), om tapaḥ (l’ardore); om satyam (la verità)
om Quello (tat) deve essere desiderato (vareṇyam). Potessimo meditare (dhīmahi) sullo splendore (bhargaḥ) della dea (devasya) *savitṛ.
Che Egli (yaḥ) ispiri (pracodayāt) il nostro (naḥ) pensiero (dhiyaḥ).
om l’acqua (āpaḥ), la luce (jyotī), l’essenza (rasaḥ), l’immortalità (amṛtaṃ), l’Assoluto (brahma), il mondo fisico (bhūr), l’atmosfera (bhuva), la regione dei pianeti e delle costellazioni (svar), om



vedi gāyatrī in jñānābhyāsa

tutorial per la recitazione (versione ṛgveda) - saiveda.net

bhūr bhuvaḥ svaḥ “Sono le mahā vyāhṛti, rappresentano i diversi piani dell’esistenza che precedono la recitazione della gāyatrī in congiunzione con la sacra parola Om.” (I.K. Timni, gāyatrī, la madre dei veda, ediz. mediterranee)
vyāhṛti-, √vyāhṛ-, affermazione, parola, dichiarazione, asserzione.
la “triplice o grande declamazione”; interiezione, esclamazione mistica; “pronunzia”; parola (sacra). Il termine vyāhṛti- si riferisce sia singolarmente a ciascuna delle tre parole: bhūr, bhuvas, svar, sia al loro insieme come: bhūḥ! bhuvaḥ! svaḥ! (mahāvyāhṛti). La triplice parola mistica indica i tre mondi: bhūr (la terra, pṛthivī), bhuvas (l’atmosfera o “spazio intermedio”, antarikṣa) e svar (il cielo, svarga) che corrispondono rispettivamente allo stato grossolano, sottile e causale; nel loro insieme essi sono rappresentati da prajāpati, il Signore delle creature, e singolarmente da indra (bhūr), vāyu (bhuvaḥ) e sūrya (svaḥ) che ne sono anche i princìpi (deva) reggitori. La vyāhṛti viene declamata, dopo la sillaba sacra om, al principio di qualsiasi atto rituale e meditativo e, in particolare, alla saṃdhyopāsana, la meditazione-invocazione ripetuta al mattino, a mezzogiorno e alla sera (Parmenides).
maha-, agg., grande, potente, forte, abbondante
jana-, sm. creatura, essere vivente, uomo, persona, razza
tapas, sn., calore, ardore; pena, dolore; ascesi, pratica religiosa, mortificazione corporale, penitenza, severa meditazione
satya, agg. vero, reale, veritiero; sn. verità, realtà tat, pron. Quello, la Realtà ultima, brahman
savituḥ, gen., di savitṛ-, sm., incitatore, stimolatore, vivificatore (riferito a tvaṣṭṛ); N. di una divinità solare; orbe del sole (nella sua forma ordinaria) o il suo dio (sua moglie è pṛśni)
vareṇyam, acc. sg. di vareṇya- che deve essere desiderato,desiderabile, eccellente, il migliore tra
bhargaḥ, agg. ved. acc. di bharga- radiosità, fulgore, splendore, lucentezza
devasya, gen. sg. di deva-, della dea
dhīmahi, 1ª p. pl. benedettivo* di √dhā-, dirigere o fissare la mente o l’attenzione su, pensare a (loc. o dat.). * Il benedettivo è una forma di ottativo, molto usato in certe categorie di testi nel senso di “si dovrebbe” o “si potrebbe”, con tutte le ambiguità del caso. Il benedettivo esprime un augurio, del tipo “possa tu vivere a lungo!”.
dhiyaḥ, , acc. sg. di dhī-, pensiero, meditazione, contemplazione; intelletto, spirito
yaḥ, pron.-agg. rel. nom. sg. √yad- il quale
naḥ, pron. pers. dat. pl. di aham, “a noi”
pracodayāt, 3ª pers. sg. cong. caus. di √pracud- mettere in movimento, ispirare
ap-, sf. acqua, acqua considerata come divinità
jyotis, sn. luce (del sole, dell’alba, del fuoco, del lampo, ecc.; anche pl.)
rasa, sm. linfa o succo delle piante, succo di un frutto, liquido, fluido, parte migliore o più fine di qualcosa, essenza
brahma, sn. (lett. crescita, espansione, evoluzione, sviluppo, l’espandersi dell’anima o dello spirito) effusione o manifestazione religiosa, effusione del cuore nell’adorazione degli Dèi, preghiera (RV; AV; VS; TS); (eccezionalmente considerato sm.) Brahman o Spirito impersonale che esisteda sé, unica Anima universale (o unica essenza divina e origine da cui promanano tutte le cose create o con cui esse si identificano o a cui ritornano, Sé esistente, Assoluto, Eterno) — approfondimento