ṛgveda X, 121



10 versi, metro triṣṭubh



यस्ये॒मे हि॒मवं॑तो महि॒त्वा यस्य॑ समु॒द्रं र॒सया॑ स॒हाहुः ।
यस्ये॒माः प्र॒दिशो॒ यस्य॑ बा॒हू कस्मै॑ दे॒वाय॑ ह॒विषा॑ विधेम ॥

yásyemé himávanto mahitvā́ yásya samudrám rasáyā sahā́húḥ|
yásyemā́ḥ pradíśo yásya bāhū́ kásmai devā́ya havíṣā vidhema ||4||

yasya ǀ ime ǀ himavantaḥ ǀ mahitvā ǀ yasya ǀ samudram ǀ rasayā ǀ saha ǀ āhuḥ ǀ
yasya ǀ imāḥ ǀ pra-diśaḥ ǀ yasya ǀ bāhū iti ǀ kasmai ǀ devāya ǀ haviṣā ǀ vidhema ǁ

Traduzione di Saverio Sani
Egli è colui al quale appartengono in tutta la sua grandezza questi monti innevati; colui al quale, si dice, appartiene l’oceano insieme con la Rasā; colui al quale appartengono questi punti cardinali che sono per lui come delle braccia:
a quale mai altro dio dovremmo noi offrire la nostra adora­zione per mezzo dell’oblazione?

Traduzione di Valentino Papesso
Colui (yasya) per mezzo della grandezza (mahitvā) del quale (yasya) questi monti nevosi (himavantaḥ) [esistono] e dicesi (āhuḥ) [che c’è] il mare (samudram) insieme (saha) con la Rasā; le due braccia (bāhū) del quale (yasya) sono questi (imāḥ) punti cardinali (pradiśaḥ):
a qual (kasmai) dio (devāya) dobbiamo fare omaggio (vidhema) con l’oblazione (haviṣā)?

Traduzione di Jamison-Brereton
Whose are these snow-covered mountains [=the Himalayas] in their greatness; whose is the sea together with the world-stream, they say; whose are these directions, whose (their) two arms [=the zenith and nadir?].
Who is the god to whom we should do homage with our oblation?


yasya = pron. nom. s. di yad-, il quale
ime = pron. nom. m. pl. di idam-, questi
himavantaḥ = himavat-, sm. nom. pl. di himavant-/himavat-, montagna innevata, Himālaya
mahitvā = sn. str. mahitva-, grandezza, potenza
yasya = pron. nom. s. di yad-, il quale;
samudram = sm. acc. sg. di samudra-, mare, oceano, grande fiume ;
rasayā = sf. str. sg. di rasā-, terra, terreno, suolo, mitico corso d’acqua che si credeva scorresse attorno alla terra e all’atmosfera
saha = avv. 1. insieme con, insieme, con; 2. in comune, in compagnia, unitamente, congiuntamente, in accordo; 3. allo stesso tempo o simultaneamente con (RV);
āhuḥ = vb. difettivo, perf. ind. pl. di √ah-, dire, chiamare;

yasya = pron, nom. s. di yad-, chi, che, quale;
imāḥ = nom. f. pl. di idam-, questi
pradiśaḥ = sf. nom. pl. di pradiś-, indicazione, direzione, comando. dominio (RV; AV; VS); direzione. quadrante, punto cardinale (MBh);
yasya = pron, nom. s. di yad-, chi, che, quale;
bāhū = sm. nom. du. di bāhu-, braccio, avambraccio, braccio tra gomito e polso;
kasmai = pr. inter. dat. di ka- 1. chi?, che cosa? (nella decl. ka segue il pr. tad eccetto che al nom. e acc. sg. n., dove kim ha preso il posto di kad o kat in sanscrito classico; nei Veda si trova l’antica forma kad).
devāya = sm. dat. sg. di deva-, a Dio
haviṣā = sn. str. sg. 1. oblazione offerta sul fuoco
vidhema = vb. 1° p. pl. pres. ott. di √vidh-, vb. cl. 6 P. vidhati: 1. adorare, onorare un dio (dat., loc., acc.) con (str.), presentare in modo reverenziale, offrire, dedicare;

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